Leoni da tastiera, fantasmi nelle piazze e...cani da guardia nei comuni.


2017-07-26
Un gruppo Facebook di quasi 3000 persone è stato creato in Bassa Valsugana sul sostegno all'uso della cannabis a scopo terapeutico. Detto che c'è già una legge nazionale che lo permette e pur essendo solidali con le necessità della signora, è sconfortante come tante persone non siano altrettanto attente a cause ben più importanti o nobili come quella sanitario-ambientale (vedi acciaierie) o quella del progressivo ed inarrestabile depotenziamento di servizi pubblici importante (vedi Ospedale Civile San Lorenzo).

Antonio Cappello abbandona tale gruppo con il seguente pezzo.

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Cosa avete tutti in testa? Da tempo, ed anche di recente, noto varie iniziative di solidarietà ed iniziative virtuali sui social network a favore di persone o per temi di comune interesse o utilità pubblici. Ma voi davvero pensate che fare un gruppo FB o condividere un post, o disquisirne servi a qualcosa? Serve solo a lavarsi la coscienza, non serve a un bel niente nella pratica ! Quando frequento le manifestazioni a tutela del lavoro, o dei servizi pubblici mi sono ritrovato con 50 o 100 persone. Quando mi trovo con attivisti per tutela ambientale e della salute pubblica siamo un manipolo di poche persone visti come se fossimo lebbrosi. Quando mi occupo di salvare o dare ristoro a qualche randagio di strada sono solo con mia moglie, la gente è capace anche di criticarci. Qui su FB scrivo le mie cazzate sul calcio, ma la vita fuori è diversa cari miei. I vostri genitori hanno combattuto sulle strade e nei posti di lavoro, e rotto le palle ai politici ogni giorno ai loro tempi, ottenendo i diritti che ormai ora, i poteri politici attualici stanno sfilando un pò alla volta, mentre voi fate inutili crociate sui social network e loro vi ridono dietro. Siamo alla deriva sociale completa per me, e tra un pò vi pisceranno in testa convincendovi che fuori piove. Intanto continuate a fare le vostre battaglie col ditino sui social che cosi vi sentite leoni appagati. Io rifiuteró le vostre proposte, vi voglio vedere di persona dove serve, proprio dove bisogna tirare fuori le palle se ve ne sono rimaste ancora una piccola parte.

Finiti i tempi dell'ignavia. Mano alla penna!

2017-07-12
Acciaierie Venete la spuntano definitivamente col Tribunale Fallimentare.
Prepariamoci i polmoni. Ragione in piú per recarsi ai gazebo del Comitato 26 Gennaio a firmare la procura per presentare la denuncia per disastro ambientale. Non comporta alcun compromesso al di lá di un misero versamento di 10Euro per continuare a tener il fiato sul collo all'attivitá di un'industria pesante alle porte di un paese nella conca prealpino della Bassa Valsugana. 
Troverete qui a fianco e sotto le modalitá di adesione o basterá inviare una email a comitato26gennaio@gmail.com . È finita l'ora dell'ignavia. Animatevi.

Borgo Valsugana Steel. Nuova aria al gelsomino in valle.


2017-06-22
Acciaierie Venete la spuntano col Tribunale Fallimentare ed affittano per appena 1.2MEuro lo stabilimento siderurgico alle porte del paese insieme a quello di Odolo (BS). Si parla di una prima fase di "manutenzione" per poi riavviare la produzione. In arrivo nuova aria.
Approfittiamo dello sconfortato stato d'animo degli abitanti per incitarli a recarsi ai nostri gazebo a sottoscrivere la procura per inoltrare la denuncia per disastro ambientale senza che ciò comporti alcun rischio. Non si può continuare a piangere SENZA reagire CONCRETAMENTE. 
Coraggio. L'alternativa è tornare a respirare aria al gelsomino...


Donazioni al C26G per continuare l'attività di controllo ambientale indipendente.

2017-06-14
Teresa e Michele hanno donato 100Euro per l'acquisto di due mini computer per gestire i due dispositivi acquistati dl C26G per la misura delle micidiali polveri sottili PM2.5 .
Dall'altraparte, Maria e Mario hanno donato al C26G il corrispondente per l'acquisto di una stazione meteo da affiancare ad uno dei due dispositivi di misura delle PM2.5 al fine di correlare i loro dati coi dati meteo e trarne  conclusioni. GRAZIE a tutti loro da parte del C26G per una rara sensibilità ambientale e per la loro CONCRETA partecipazione che va anche oltre a tali importanti donazioni.

Procura per denuncia per disastro ambientale. Continua la raccolta firme.

2017-05-10

Accanto al ponte presso le Poste di Borgo Valsugana, stamattina ci sará nuovamente il gazebo del Comitato 26 Gennaio dove si potrá firmare  la procura per la denuncia per disastro ambientale nei confronti delle acciaierie alle porte  del paese. Il numero delle procure sta lievitando. Accorrete tutti ad aumentarne ulteriormente il numero per dar maggior peso alla richiesta di un cospicuo risarcimento per aver subito 40 anni un'industria pesante impattante che ha influito su ambiente e salute. Grazie.

Accelera la raccolta di procure per la denuncia per disastro ambientale.

2017-04-09
Confermata la presenza del gazebo del comitato per la raccolta delle firme presso il ponte Bordignon a lato delle Poste di Borgo Valsugana nelle mattine del mercato settimanale i giorni 12 e 26 aprile e 10 e 31 maggio.
In alternativa, Laura Zanetti potrá essere  contattata su Whatsapp al 00393427166678 per la loro consegna in altro modo.

La raccolta delle procure per fare la denuncia per disastro ambientale sta decollando. C'è un centinaio di procure firmate. Bisogna far di piú, senza timore, diffondendo, collaborando in prima persona nel firmarle e raccoglierne. Piú saremo e piú peso avrá la denuncia dandole maggiori probabilitá di essere avvallata dalla Procura della Repubblica che se ne metterebbe in testa. Non abbiamo timore. Inutile chiaccherare e chiaccherare come fanno certi politicanti della zona... È un sacrosanto diritto per riavere una valle pulita e per richiedere un risarcimento serio (non i bruscolini gettati ai valsuganotti a suo tempo dal padrone della fabbrica) per il danno alla salute generato agli abitanti della zona da quasi 40 anni d'attività di un'industria pesante ASSOLUTAMENTE inadatta alla orografia e metereologia della Valsugana. Il lavoro non è una giustificazione, come non lo è stato ai tempi della chiusura di INGRES, VALVERDE, MALERBA, DALSASSO, SAMATEC, .... che lasciò a casa un migliaio di persone che dovettero rimboccarsi le maniche. Coraggio. Se apriamo la bocca, facciamolo per convincere chi è vicino a noi a firmare la procura che potrá trovare scaricare qui insieme alla locandina delle istruzioni.
 
https://drive.google.com/file/d/0B9jXgSdelYflV3JmcVFlakxKTXc/view?usp=sharing



https://drive.google.com/file/d/0B9jXgSdelYflbDJDRHBOTHE2NXM/viewhttps://drive.google.com/file/d/0B9jXgSdelYflWmVINHhTLTFTb2c/view  https://drive.google.com/file/d/0B9jXgSdelYflckhvS05NWGFxMGs/view



E, a discrezione dell'aderente, ecco un questionario che ci aiuterá ad un'indagine epidemiologica mirata sul territorio. Compilalo, firmalo e consegnalo ai gazebo del Comitato 26 Gennaio o invialo all'avvocato Mario Giuliano insieme alla procura per la denuncia per disastro ambientale come descritto nella locandina di cui sopra.

https://drive.google.com/file/d/0B9jXgSdelYflRUpEcHZIN2lxemM/view?usp=sharing












Adriano Rizzoli Dicatum:Sabàh el nùr Palestina!

2017-02-20
Riportiamo di seguito il bellissimo racconto-ricordo di Laura Zanetti del viaggio che fece in Palestina insieme all'indimenticabile Adriano Rizzoli.







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https://drive.google.com/file/d/0B9jXgSdelYflXzlLZ0tBOUh0OUk/view?usp=sharing