Borgo Valsugana Steel. Nuova aria al gelsomino in valle.

2017-06-22
Acciaierie Venete la spuntano col Tribunale Fallimentare ed affittano per appena 1.2MEuro lo stabilimento siderurgico alle porte del paese insieme a quello di Odolo (BS). Si parla di una prima fase di "manutenzione" per poi riavviare la produzione. In arrivo nuova aria.
Approfittiamo dello sconfortato stato d'animo degli abitanti per incitarli a recarsi ai nostri gazebo a sottoscrivere la procura per inoltrare la denuncia per disastro ambientale senza che ciò comporti alcun rischio. Non si può continuare a piangere SENZA reagire CONCRETAMENTE. 
Coraggio. L'alternativa è tornare a respirare aria al gelsomino...


Donazioni al C26G per continuare l'attività di controllo ambientale indipendente.

2017-06-14
Teresa e Michele hanno donato 100Euro per l'acquisto di due mini computer per gestire i due dispositivi acquistati dl C26G per la misura delle micidiali polveri sottili PM2.5 .
Dall'altraparte, Maria e Mario hanno donato al C26G il corrispondente per l'acquisto di una stazione meteo da affiancare ad uno dei due dispositivi di misura delle PM2.5 al fine di correlare i loro dati coi dati meteo e trarne  conclusioni. GRAZIE a tutti loro da parte del C26G per una rara sensibilità ambientale e per la loro CONCRETA partecipazione che va anche oltre a tali importanti donazioni.

Procura per denuncia per disastro ambientale. Continua la raccolta firme.

2017-05-10

Accanto al ponte presso le Poste di Borgo Valsugana, stamattina ci sará nuovamente il gazebo del Comitato 26 Gennaio dove si potrá firmare  la procura per la denuncia per disastro ambientale nei confronti delle acciaierie alle porte  del paese. Il numero delle procure sta lievitando. Accorrete tutti ad aumentarne ulteriormente il numero per dar maggior peso alla richiesta di un cospicuo risarcimento per aver subito 40 anni un'industria pesante impattante che ha influito su ambiente e salute. Grazie.

Accelera la raccolta di procure per la denuncia per disastro ambientale.

2017-04-09
Confermata la presenza del gazebo del comitato per la raccolta delle firme presso il ponte Bordignon a lato delle Poste di Borgo Valsugana nelle mattine del mercato settimanale i giorni 12 e 26 aprile e 10 e 31 maggio.
In alternativa, Laura Zanetti potrá essere  contattata su Whatsapp al 00393427166678 per la loro consegna in altro modo.

La raccolta delle procure per fare la denuncia per disastro ambientale sta decollando. C'è un centinaio di procure firmate. Bisogna far di piú, senza timore, diffondendo, collaborando in prima persona nel firmarle e raccoglierne. Piú saremo e piú peso avrá la denuncia dandole maggiori probabilitá di essere avvallata dalla Procura della Repubblica che se ne metterebbe in testa. Non abbiamo timore. Inutile chiaccherare e chiaccherare come fanno certi politicanti della zona... È un sacrosanto diritto per riavere una valle pulita e per richiedere un risarcimento serio (non i bruscolini gettati ai valsuganotti a suo tempo dal padrone della fabbrica) per il danno alla salute generato agli abitanti della zona da quasi 40 anni d'attività di un'industria pesante ASSOLUTAMENTE inadatta alla orografia e metereologia della Valsugana. Il lavoro non è una giustificazione, come non lo è stato ai tempi della chiusura di INGRES, VALVERDE, MALERBA, DALSASSO, SAMATEC, .... che lasciò a casa un migliaio di persone che dovettero rimboccarsi le maniche. Coraggio. Se apriamo la bocca, facciamolo per convincere chi è vicino a noi a firmare la procura che potrá trovare scaricare qui insieme alla locandina delle istruzioni.
 
https://drive.google.com/file/d/0B9jXgSdelYflV3JmcVFlakxKTXc/view?usp=sharing



https://drive.google.com/file/d/0B9jXgSdelYflbDJDRHBOTHE2NXM/viewhttps://drive.google.com/file/d/0B9jXgSdelYflWmVINHhTLTFTb2c/view  https://drive.google.com/file/d/0B9jXgSdelYflckhvS05NWGFxMGs/view



E, a discrezione dell'aderente, ecco un questionario che ci aiuterá ad un'indagine epidemiologica mirata sul territorio. Compilalo, firmalo e consegnalo ai gazebo del Comitato 26 Gennaio o invialo all'avvocato Mario Giuliano insieme alla procura per la denuncia per disastro ambientale come descritto nella locandina di cui sopra.

https://drive.google.com/file/d/0B9jXgSdelYflRUpEcHZIN2lxemM/view?usp=sharing












Adriano Rizzoli Dicatum:Sabàh el nùr Palestina!

2017-02-20
Riportiamo di seguito il bellissimo racconto-ricordo di Laura Zanetti del viaggio che fece in Palestina insieme all'indimenticabile Adriano Rizzoli.







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https://drive.google.com/file/d/0B9jXgSdelYflXzlLZ0tBOUh0OUk/view?usp=sharing

In memoria di un grande !

2017-02-16
Il Comitato 26 Gennaio desidera ringraziare una mente eccelsa ed un'anima ambientalista instancabile, onesta e leale che se n'è andata troppo presto: Adriano Rizzoli. A lui si deve innanzitutto il fallimento del progetto dell'inceneritore di Trento ad Ischia Podetti, fatto (non chiacchere) per cui i "trentini de trent e dintorni" non dovrebbero MAI finire di ringraziare. 
 
Instancabile nel coltivare ed arricchire la sua crezione Ecceterra; instancabile nel partecipare alle varie assemblee di stampo sanitario-ambientale; instancabile nei suoi principi ed idee a sostegno di un Pianeta piú vivibile e da rispettare.
Che dire ? Se ce ne fossero solo una dozzina di persone come lui, l'Italia ed il mondo prenderebbero tutt'altra piega. Grazie Adriano !  



Riportiamo di seguito un bellissimo ricordo di Laura Zanetti.

Quanti ricordi in quel viaggio memorabile in Palestina. Ero nella fase più dura della mia vita. Mario mi disse "devi fare un viaggio". Non avevo i soldi. Mario disse "te lo pago io". Ma avevo paura di partire da sola . E chiesi ad Adriano se mi accompagnasse. "Sono senza un soldo". Pure lui. Lo dissi a Mario. "Nessun problema, glielo offro io. Per tutto quello che ha fatto per la mia Città".
Così facemmo una prima tappa a Milano da Corti. Cena con polenta e Bitto e a letto alle 21. Partenza per la Malpensa con 4 ore di anticipo. Meta Tel Aviv.
Insistevo per fare il check in ( si scrive così ?) subito. Lui testardo come un Capricorno disse "ma dai abbiamo un casino di tempo. Godiamoci brioche e cappuccino". "Ok io vado a prendere i giornali". Alle 11.00 si va al check in e sorpresa! , l'aereo era partito da un'ora. Panico. Alternativa : partire tra un'ora per la Bielorussia poi la connection con Israele. Totale 18 ore o giù di lì. Lui tranquillissimo dice "ma scherziamo ? Ora chiamo la Agenzia viaggi di Sogno di Trento."
Recuperiamo solo il ritorno e ritorniamo da Corti. Altra polenta altro Bitto. Ma prima di Bitto e polenta serale lo porto nella mia Milano anni '68.
Mi passa l'incazzatura, gli offro un pranzo a San Babila e gli racconto di Enrico, di Ubaldo, di Paul.
Ripartenza per Tel Aviv in compagnia di una israelita ferrarese che ci dà delle dritte per quando sbarchiamo e il suo indirizzo. Mai parlare di Cisgiordania. Ok ok!
Dove arriviamo con le montagne desertiche a perdifiato a sera tra belati, cani randagi, focherelli e quel terribile odore di plastica bruciata che ci accompagnerà per lunghi 7 gg.
Dormiamo insieme in una cantina zeppa di cavoli enormi, sacchi di patate cumuli di sacchi a pelo e qualche ragno di troppo. Con mio figlio che, dalla California, mi ordina "non fare cazzate. A Gaza c'è l'inferno. Torna subito a casa"!
Nemmeno per sogno! Sono in una botte di ferro. Sono con...Adriano Rizzoli!

( fine della prima puntata)

Laura

Leggero miglioramento. Ma Valsugana sempre critica.

2017-01-22

Considerando i dati delle centraline di misura delle polveri sottili PM10 dell'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente (APPA) della Provincia Autonoma di Trento (archivio misure APPA), risulta che negli ultimi tre anni appare un leggero miglioramento della qualitá dell'aria della Valsugana rispetto alla media provinciale presa come riferimento (si veda figura sottostante). Soprattutto se si paragonasse col triennio 2011-2013. Il 2009 è stato un anno eccezionale, di notevoli precipitazioni e di riduzione della produzione dello stabilimento siderurgico alle porte di Borgo Valsugana. Solo in quell'anno l'aria della Valsugana è stata migliore della media provinciale (barra negativa).


Tuttavia la Valsugana mantiene un livello critico dell'aria rispetto al resto del Trentino. Si riporta di seguito sia i grafici delle medie annuali (limite di legge 40 microgrammi/m3) che il numero di sforamenti annuali del limite di legge di 50microgrammi/m3 della media giornaliera. Dopo tanti anni, escludendo appunto il 2009, solo nell'ultimo triennio la media annuale a Borgo Valsugana è scesa sotto quella di Trento Via Bolzano. Ma Trento è una cittá di 115000 abitanti. Borgo Valsugana ne ha appena 7000!! Se si volesse confrontare il valore di Borgo Valsugana con quello mediato tra Trento Via Bolzano e Trento Parco Santa Chiara, allora il capoluogo valsuganotto manterrebbe ancora il triste primato.



Attualmente la produzione siderurgica è ferma ma si ritiene necessario non trascurare quanto sta avvenendo nella zona industriale di Novaledo (si veda figura sottostante).

Col grafico che segue, invece, si vuole evidenziare come un vento medio di 4-5m/s, con punte massime tra 10-15m/s, riesce ad abbattere le polveri sottili in modo consistente. Tuttavia è noto come in Valsugana il vento sia praticamente assente quasi tutto l'anno, ció che non la rende affatto adatta ad ospitare industrie pesanti, centrali a biomassa, traffico intenso. Ció è stato ripetuto (e trascurato) alla nausea.
Si tiene inoltre a sottolineare come, oltre ad una questione di QUANTITÁ delle polveri sottili, sia necessario fare anche un discorso di QUALITÁ. Va da sé che respirare polveri sottili di sabbia è una cosa. Respirarne di quelle cariche di cromo, cadmio, zinco, mercurio, diossine, etc...è tutt'altro !
Si noti come in corrispondenza dei tre periodi in cui s'è alzato il vento anche le polveri sottili sono precipitate. Appena il vento scompare, si rialzano. E a Borgo Valsugana avviene in modo particolarmente rapido, a sostegno della tesi di un maggior livello di saturazione di polveri sottili dell'aria nella zona.